7 Luglio 2020
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Se tenete alla vostra salute orale, sarete sicuramente interessati a saperne di più sull’idropulsore, questo nuovo dispositivo elettrico, caratterizzato da una grande praticità e semplicità d’uso, che ‘innaffia’ i denti con getti idrici di potenza variabile. Compito dell’idropulsore è garantire la massima pulizia di denti, bocca e gengive, proprio come dal dentista, ma stando comodamente a casa o in viaggio se si sceglie un cordless. Esistono idropulsori wireless e da banco, i primi portatili e alimentati a batteria, i secondi più ingombranti e a filo. Toccherà ad ognuno scegliere fra l’una e l’altra tipologia a seconda dei propri bisogni e preferenze.

L’efficienza dell’idropulsore si misura con la pressione esercitata dal getto idrico regolabile che tramite il beccuccio dell’apparecchio si direziona sui denti per ripulirli da placca batterica e residui di cibo. Usarlo bene con frequenza quotidiana aiuta a stare alla larga dal dentista. Ma come funziona un idropulsore? Il suo meccanismo si basa su vibrazioni di diversa intensità, a seconda della regolazione azionata dall’utente, ma anche in base alla tenuta delle gengive e alla tolleranza dentale. Non tutti, infatti, tollerano una potenza eccessiva del getto idrico che potrebbe causare sanguinamenti e infiammazioni del cavo orale. Per questo esistono diverse velocità e gradi di potenza su cui impostare l’idropulsore per poter ottenere il meglio a seconda dei casi. Obiettivo degli idropulsori è proprio ottimizzare l’igiene orale e la cura della bocca rispettandone gli equilibri, che non sono uguali per tutti.

Oltre agli idropulsori da banco che si collocano, di norma, in bagno per poter essere usati quotidianamente per la pulizia di denti e bocca, esistono dei dispositivi compatti e portatili, dal design leggero, che si possono portare dietro quando si viaggia per poter avere sempre a disposizione uno strumento igienizzante e professionale. Per farsi strada nel labirinto dei tanti tipi di idropulsori in commercio vanno individuati dei fattori chiave che possono fare luce in fase di acquisto. Fra gli elementi basilari le dimensioni rapportate alla capienza, il tipo di alimentazione, il brand e il prezzo. In caso di idropulsore a batteria, si faccia attenzione alla durata, un fattore determinante a seconda se si usa l’apparecchio a cadenza quotidiana o saltuariamente.

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